La Presidente Borgo: «Formiamo i proprietari per evitare altre aggressioni»

Ogni giorno leggiamo di episodi di cronaca che riguardano importanti aggressioni di cani verso umani o conspecifici. Senza entrare nello specifico di queste dolorose vicende, ci teniamo a sottolineare alcuni punti. Da sempre Apnec – che riunisce gli Educatori Cinofili professionisti e gli Esperti Cinofili nell’Area Comportamentale (ESCAC) – si occupa del benessere psico-fisico dei cani e notiamo che troppo spesso i cani vengono scelti con criteri inadeguati, se non per estetica o per moda, senza conoscere le doti naturali o le specificità di razza (anche per i meticci), senza essere preparati e/o senza prendere informazioni da cinofili preparati, che siano educatori o esperti in area comportamentale. Questa non conoscenza comporta troppo spesso inevitabili problemi comportamentali nel cane che spesso sfociano in aggressività.

Prevenzione

«I cani sono esseri senzienti con una propria personalità individuale che è il risultato sia della genetica che del contesto in cui vivono o hanno vissuto, se adottati in canile – ha detto la Presidente Apnec, Daniela Borgo -. Non ci stancheremo mai di dirlo e lo stiamo facendo con ogni mezzo a nostra disposizione, attraverso convegni e campagne gratuite di sensibilizzazione: effettuare una scelta consapevole e responsabile è fondamentale per l’adozione (o acquisto) di un cane con cui condividere almeno 15 anni della propria vita».

Proprio sull’importante tema della scelta consapevole ricordiamo la campagna gratuita di sensibilizzazione Apnec-Oipa “Scegli con il cuore, ma prima parla con un nostro educatore”, in cui educatori cinofili Apnec, da giugno a ottobre di ogni anno, periodo che coincide anche con il più alto tasso di abbandono, si mettono a disposizione per un colloquio gratuito con tutti coloro che hanno intenzione di far entrare un cane nella propria vita.

Attenzione ai segnali

«Se notate un atteggiamento “strano” nel vostro cane, cercate un esperto vicino a voi che possa aiutarvi a leggere e tradurre quei comportamenti, a decifrarne il disagio e a suggerirvi soluzioni, prima che sia tardi – ha sottolineato la Presidente Borgo -. Scegliere di avere un cane significa avere tempo da dedicargli, equilibrare affetto e regole, essere disposti a mettervi in discussione e a compiere un percorso di formazione. Se non si è disposti meglio non prenderlo: un cane è un impegno quotidiano, costante e anche economico e se non è gestito nella maniera corretta può diventare davvero un problema per lui, per voi e, a volte, per la società».

Il delicato rapporto bambino/cane

La relazione interspecifica tra uomo e cane è già di per sé complessa, occorre tempo, preparazione e comprensione per crearla. Ancora più delicato è il rapporto tra bambino e cane.  «Il rapporto cane-bambino è un discorso complesso – ha ribadito Borgo – e ulteriormente articolato è l’inserimento del neonato quando ci sono già cani in casa. La prevenzione è importantissima e in certi casi, salva vite umane”. Parlare con un esperto che può aiutare a comprendere il linguaggio del cane è sicuramente la soluzione ma come primissimo consiglio cosa si può fare? “Innanzitutto, mai lasciare il bambino da solo con il cane. Il cane molto spesso è protettivo, giocoso e tollerante con i bambini ma è anche vero che i bambini molto piccoli non sono consapevoli di quello che fanno, emettono urla e compiono gesti con cui a volte possono involontariamente far male al cane che sentendo dolore può reagire d’istinto”.

APNEC a favore del patentino per i proprietari dei cani

Apnec è, inoltre, a favore di un patentino per tutti coloro che intendono far entrare un cane nella propria vita, a maggior ragione per alcune tipologie di razze (o meticci) che richiedono maggiori attenzioni, deve però essere fatto con i crismi necessari e migliorato rispetto al passato, per formare realmente un proprietario consapevole. Un proprietario informato avrà un cane sano psicologicamente e fisicamente. “Anche il patentino, se fatto bene, è un importante strumento di prevenzione. Ed è proprio sulla prevenzione che l’Apnec pone l’accento da sempre. E – anticipa la Presidente – nei prossimi mesi ci saranno ulteriori azioni e progetti che andranno in questa direzione”.